Continua il nostro viaggio nei Comuni italiani che promuovono la cultura del movimento aderendo alle iniziative di Fondazione Sportcity. Questa volta, è il turno di Enza Bonelli, assessore allo sport del Comune di Bernalda, in provincia di Matera.
Assessore, quanto è importante lo sport nella sua città?
“Lo sport rappresenta un valore strategico per Bernalda. È uno strumento di educazione, inclusione e benessere che contribuisce a rafforzare il senso di comunità. Come Assessore allo Sport ho lavorato affinché il dialogo con le associazioni sportive fosse costante, sostenendo le loro attività e promuovendo iniziative capaci di coinvolgere cittadini di tutte le età. Parallelamente, l'Amministrazione comunale è impegnata nella valorizzazione degli impianti sportivi e nella promozione di eventi che rendano lo sport sempre più protagonista della vita cittadina, in stretta collaborazione con l'Ufficio Sport del Comune, che opera proprio per favorire la pratica sportiva, la gestione degli impianti e il sostegno alle realtà associative del territorio”.
Partendo dalla sua esperienza, il cittadino è ormai consapevole dello sport come attività che produce benessere psicofisico?
“Credo di sì. Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescente partecipazione alle iniziative sportive e una maggiore attenzione verso l'attività fisica come elemento fondamentale per la salute e la qualità della vita. Le famiglie, i giovani e anche molti adulti comprendono sempre di più che lo sport non è soltanto competizione, ma uno strumento di prevenzione, socializzazione e crescita personale. Come amministratori abbiamo il dovere di alimentare questa consapevolezza, creando occasioni di pratica sportiva accessibili e favorendo collaborazioni con il mondo della scuola, delle associazioni e del volontariato”.
Qual è il sogno sportivo per il futuro della sua città?
“Il mio sogno è che Bernalda diventi un punto di riferimento per lo sport in Basilicata. Vorrei una città con impianti sempre più efficienti e fruibili, spazi pubblici vissuti quotidianamente attraverso il movimento e un calendario di eventi sportivi capace di attrarre partecipanti anche da fuori regione. Lo sport può diventare un motore di sviluppo turistico ed economico, oltre che uno straordinario strumento di inclusione sociale. In questa direzione va anche la scelta dell'Amministrazione di aderire alle iniziative della Fondazione Sport City e di collaborare con il CONI, che hanno portato Bernalda a ospitare la Giornata Nazionale dello Sport, coinvolgendo associazioni, scuole e centinaia di giovani”.
Si sente parte della Repubblica del Movimento?
“Assolutamente sì. Mi riconosco pienamente nei valori della Repubblica del Movimento perché parlano di salute, partecipazione, inclusione e qualità della vita. Sono principi che cerco di tradurre ogni giorno nel mio ruolo di Assessore allo Sport, lavorando insieme alle associazioni, alle società sportive e a tutti coloro che dedicano tempo e passione alla crescita della nostra comunità. Credo che una città che investe nello sport sia una città che investe nelle persone e nel proprio futuro”.