Continua il nostro viaggio nei Comuni italiani che promuovono la cultura del movimento aderendo alle iniziative di Fondazione Sportcity. Questa volta, è il turno di Anna Maria Ciancia, Assessore alla Cultura e allo Sport del Comune di Roccanova, in provincia di Potenza.

 

 Assessore, quanto è importante lo sport nella sua città?

“Nel nostro comune lo sport ha un ruolo importante, non tanto per i grandi eventi  quanto per il valore sociale che rappresenta. In una realtà di collina come la nostra, lo sport è un'occasione di incontro, di aggregazione e di crescita per persone di tutte le età”.

 

Partendo dalla sua esperienza, il cittadino è ormai consapevole dello sport come attività che produce benessere psicofisico?

“Oggi i cittadini sono molto più consapevoli rispetto al passato del valore dello sport come strumento di benessere psicofisico, è cresciuta l'attenzione verso uno stile di vita sano e sempre più persone scelgono di praticare attività fisica non solo per motivi agonistici, ma anche per stare bene, prevenire problemi di salute e migliorare il proprio equilibrio mentale. Il nostro obiettivo è fare in modo che lo sport sia accessibile a tutti e diventi un'abitudine quotidiana, contribuendo al benessere dell'intera comunità”.

 

 

Qual è il sogno sportivo per il futuro della sua città?

Il mio sogno è che il nostro comune diventi un punto di riferimento per lo sport di comunità dove ogni cittadino possa trovare l'opportunità di praticare attività fisica vicino a casa. Auspico inoltre che il nostro comune sia sempre più conosciuto per le attività sportive all'aria aperta, grazie ai percorsi naturalistici e alle iniziative che promuovono il turismo sportivo sostenibile. Investire nello sport significa investire nella salute, nella qualità della vita e nel futuro della nostra comunità”.

 

Si sente parte della Repubblica del Movimento?

“Assolutamente sì ,come amministratrice credo che il nostro compito sia creare le condizioni affinché ogni cittadino, indipendentemente dall'età o dalle proprie capacità possa fare attività fisica e sentirsi parte attiva della comunità, ed è proprio questa  la visione della Repubblica del Movimento, mi sento parte di questo progetto e sono convinto che rappresenti una direzione importante per il futuro dei nostri territori”.