Trecastagni è un affascinante borgo siciliano di circa 11.500 abitanti situato a 586 metri di altitudine sulle pendici dell'Etna, a circa 12 chilometri da Catania. E' un borgo a trazione sportiva, come testimonia il Sindaco Edmondo Pappalardo in questa intervista.



Quanto è importante lo sport nella sua città?

“Avendo vissuto per anni l’esperienza sul campo con la squadra del Trecastagni calcio, conosco bene il valore che lo sport ha sempre avuto a Trecastagni, non solo sul piano agonistico ma soprattutto umano e sociale. Lo sport ha infatti accompagnato la crescita della nostra comunità, contribuendo a formare generazioni di giovani e a rafforzare il senso di appartenenza al territorio. La nostra storia sportiva è segnata anche dai risultati importanti ottenuti nel calcio ma anche nella pallavolo con la storica società Tre Stelle, che hanno portato il nome di Trecastagni oltre i confini locali. Per questo lo sport continua a rappresentare per la nostra città uno strumento fondamentale di crescita, aggregazione e benessere, che intendiamo sostenere e valorizzare con impegno costante”.



Partendo dalla sua esperienza, il cittadino è ormai consapevole dello sport come attività che produce benessere psicofisico?

“La consapevolezza del valore dello sport sia in termini sportivi che sociali, aggregativi e culturali è cresciuta negli ultimi anni, soprattutto rispetto ai benefici che l’attività fisica produce sulla salute e sulla qualità della vita. E' importante continuare a lavorare su questo aspetto, perché lo sport non deve essere vissuto solo come attività occasionale, ma come parte delle abitudini quotidiane, accessibile a tutte le fasce d’età. In questo senso, il compito delle istituzioni e delle realtà sportive del territorio è fondamentale per diffondere una cultura del movimento sempre più diffusa e inclusiva”.


Qual è il sogno sportivo per il futuro della sua città?

“Il sogno è quello di una Trecastagni in cui lo sport continui a essere un elemento centrale della vita della comunità, sia sul piano agonistico che dilettantistico, come è sempre stato nella nostra storia. La nostra città ha vissuto esperienze di grande rilievo, come la Trecastagni Star, una gara podistica di livello internazionale che per oltre trent’anni ha portato sul territorio atleti di altissimo profilo mondiale. Allo stesso tempo, lo sport locale ha sempre avuto una forte base giovanile e associativa. Oggi questa tradizione continua grazie a tanti giovani atleti che, in diverse discipline, portano in alto il nome di Trecastagni. Il nostro obiettivo è rafforzare questo percorso, investendo in impianti, associazioni e opportunità, affinché lo sport resti una reale occasione di crescita e orgoglio per tutta la comunità”.



Si sente parte della Repubblica del Movimento?

“Sì, perché condivido pienamente l’idea che lo sport e il movimento debbano essere parte integrante della vita quotidiana delle persone e delle comunità. E lo SportCity Day rappresenta un messaggio importante: riportare lo sport negli spazi della città, renderlo accessibile a tutti e valorizzarlo non solo come attività agonistica, ma come strumento di salute, socialità e coesione. È una visione che sento vicina anche per l’esperienza maturata nel tempo e che a Trecastagni stiamo cercando di portare avanti con convinzione, sostenendo lo sport in tutte le sue forme e promuovendo una cultura del movimento diffusa”.