Scarpe ai piedi, divano abbandonato. Oggi l'Italia si è svegliata e si è messa in movimento. Oltre 700mila persone hanno preso parte allo Sportcity Day, la manifestazione ideata da Fondazione Sportcity del presidente Fabio Pagliara che ha trasformato più di 200 luoghi, da nord a sud, in palestre e campi sportivi. Strade, piazze, parchi, spiagge, riserve naturali e Aree Marine Protette: tutto è diventato spazio per lo sport, il wellness e il benessere.

Un'invasione pacifica e gioiosa che ha toccato tutte le 20 regioni. A tenere insieme la macchina, oltre 1.500 realtà associative, 150 discipline e centinaia di operatori qualificati. Per ogni età, per ogni livello di allenamento. Con un obiettivo dichiarato: battere la sedentarietà e restituire a corpo e mente il primato su divano e smartphone.

Cinque anni fa, il 19 settembre 2021, la Fondazione Sportcity lanciò la scommessa: una festa non in un solo territorio, ma diffusa, a macchia di leopardo. Risposero in 17 Comuni, dove amministrazioni locali e associazioni sportive scelsero di crederci sin dal primo momento. Oggi quel progetto è diventato, di fatto, l'impianto sportivo più grande al mondo. E c'è una differenza rispetto agli inizi. Se nelle prime edizioni la partecipazione era in parte casuale, adesso i cittadini arrivano già sapendo cosa cercare: la propria disciplina preferita, a due passi da casa.

Confermato anche nel 2026 il sostegno del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), partner istituzionale dal 2023, la collaborazione si è rafforzata quest’anno con "Natura e Movimento", progetto voluto dal MASE per le deleghe del Sottosegretario Claudio Barbaro. Partito il 20 giugno in 18 riserve naturali nazionali e regionali, aree marine protette e parchi, punta a fare dello sport uno strumento di educazione ambientale. Il colpo d'occhio più suggestivo a Roma, nel Parco della Caffarella. Con il CONI Lazio, si sono mobilitate tutte le forze attive dello sport regionale. Accanto a corse, allenamenti e attività, spazio anche a cultura e tutela dell'ambiente con visite guidate tra archeologia e biodiversità.

Il calendario dello Sportcity Day è già in avanzamento. Nel 2027 partirà "Il Bosco di Fondazione Sportcity": alberi piantati nei luoghi delle città aderenti all'evento. Perché lo sport, a quanto pare, non finisce con il fischio finale: mette radici.